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ESCLUSIVA, Canovi: “Schick è un centravanti, ma può giocare anche dietro Dzeko”

NOTIZIE AS ROMA SCHICK CANOVI – Dario Canovi, noto procuratore sportivo, colui che ha scoperto Patrik Schick prima che approdasse alla Sampdoria, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Romagiallorossa.it per parlare dell’attaccante ceco e del momento della squadra di Di Francesco.
Dario Canovi, secondo lei perchè in Nazionale Schick rende di più rispetto alla Roma?
Semplicemente perchè gioca di più, ha più possibilità di mettersi in luce rispetto alla Roma dove fa degli scampoli di partita. Avrebbe bisogno di giocare una partita intera.
Lei ritiene che la posizione in campo di Schick sia centravanti, seconda punta o esterno offensivo?
Mi sono sempre rifiutato di entrare nell’argomento tecnico e tattico perchè ritengo che ci sia un ottimo allenatore come Di Francesco e non sono in grado di dargli dei consigli. Secondo me Schick può giocare o in sostituzione di Dzeko, quindi nel suo ruolo naturale che è quello di punta centrale, oppure dietro la punta, potrebbe essere più un “dieci” che un esterno. Ha ragione Giampaolo, come esterno non ce lo vedo bene.
Schick potrebbe giocare trequartista spalle alla porta o viso davanti alla porta attaccando la profondità?
Tecnicamente ha delle qualità importanti. Credo che Dzeko tecnicamente sia il centravanti più forte in Europa. Vedrei bene Schick dietro al bosniaco e non accanto perchè, come si dice a Roma, “s’intruppano”.
Ritiene che Schick paghi troppo la pressione di Roma mentre in Nazionale si sente più libero di inventare e di giocare come sa?
L’opinione pubblica si aspetta molto da Schick soprattutto per quello che è costato alla Roma. L’anno scorso ha avuto mille giustificazioni: dalla mancata preparazione fisica, gli infortuni che ha subito quando è rientrato tra settembre e ottobre, quando iniziava a trovare spazio ha avuto altri problemi muscolari, quindi ha avuto poche occasioni per giocare proprio in relazione a questi infortuni. Chiaro che qui a Roma vive una pressione psicologica molto forte, mentre quando gioca in Nazionale è più libero mentalmente. Bisognerebbe saperne di più, cosa che onestamente non so, di come si senta a livello mentale. Presumo che abbia una voglia matta di dimostrare che i soldi che la Roma ha speso per lui siano stati investiti bene e non male.
Pensa che la Roma con il 4-2-3-1, che poi in fase passiva diventa in 4-4-1-1 perchè i due esterni si abbassano sulla linea di centrocampo, possa rendere meglio del 4-3-3 che ama tanto Di Francesco?
Io sono convinto che Di Francesco abbia trovato la quadratura del cerchio nelle ultime partite. Non mi sembra avesse i giocatori per fare il 4-3-3. In questa maniera la Roma ha dimostrato un buon livello di gioco. Contrariamente a quello che pensavano molte persone, cioè che sapesse solamente giocare con un modulo, da persone intelligente qual è ha cambiato e abbia trovato quello giusto
Pastore, visto che la sua condizione fisica non gli permette di essere dinamico, potrebbe essere utilizzato alla Pjanic come regista basso? Potrebbe essere la sua posizione ideale da qui in poi?
Gli anni passati al Psg hanno provato a farlo giocare così, ma non con grandi risultati. Credo che Pastore abbia dimostrato il meglio di sé da trequartista, anche perchè Pellegrini non lo è, seppur abbia i tempi di inserimento. Secondo me non avrà molte occasioni per giocare Pastore, almeno questa è la mia impressione, anche se mi auguro di sbagliare per lui.
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