Rassegna stampa
Fair Play Finanziario e spese record per agenti: la Roma tra le prime in Italia per commissioni

AS ROMA NEWS COMMISSIONI AGENTI – Da una parte c’è il settlement agreement con la UEFA da rispettare, con obiettivi chiari: tagliare i costi, aumentare i ricavi e rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario. Dall’altra, però, ci sono le dinamiche del calciomercato, fatte di spese importanti, procuratori, agenti e commissioni salate. Un contrasto evidente che sta mettendo in difficoltà la Roma, come sottolineato anche da Claudio Ranieri in più occasioni: “La situazione finanziaria si ripercuoterà anche sul prossimo mercato estivo e forse su quello di gennaio 2026”.
Come riportato da La Repubblica, nell’ultima finestra di mercato la Roma ha speso quasi 100 milioni di euro in cartellini. Una cifra già significativa, a cui si aggiungono oltre 17 milioni di euro in commissioni agli agenti, distribuiti su 32 operazioni di mercato. Il dato, reso ufficiale dal report annuale della FIGC, rappresenta un incremento dell’11,75% rispetto ai 15 milioni spesi nel 2023, e colloca il club giallorosso tra le società italiane più “generose” nei confronti dei procuratori.
Una tendenza che stride con le direttive imposte da Nyon e che obbliga la dirigenza romanista, a partire dal direttore sportivo Florian Ghisolfi, a rivedere la strategia per la prossima stagione. Anche perché il club dei Friedkin dovrà trovare il giusto equilibrio tra ambizione sportiva e sostenibilità economica, evitando nuove violazioni che potrebbero compromettere la partecipazione alle competizioni europee.
Il mercato della Roma, dunque, sarà chiamato a cambiare rotta: meno operazioni dispendiose, più investimenti mirati, taglio del monte stipendi e valorizzazione dei giovani. Con un occhio sempre puntato sui conti e su un settlement agreement che non ammette deroghe.
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