Connect with us

Rassegna stampa

La serie A e il tramonto dei numeri 10

Published

on

C’erano i tempi in cui Maradona pennellava la palla destinandola all’incrocio dei pali contro ogni legge della fisica. C’era una volta Platini che faceva sognare gli juventini (e non solo). Tornando più indietro negli anni, c’erano Mazzola e Rivera. E poi, fino all’altro ieri, c’era Totti. Oggi che pure lui ha lasciato il calcio giocato, la serie A si scopre orfana dei numeri 10.

La Roma, appunto, ha la maglia che tutti sognano vacante e lo resterà ancora per un bel po’. Lo stesso la Juve, una volta che ha abbandonato Del Piero. Nell’Inter degli ultimi anni la “10” è finita sulle spalle di giocatori che non hanno lasciato il segno, buon ultimo Jovetic. Stessa cosa al Milan, dove la scorsa stagione il 10 è stato addirittura un giapponese (Honda) transitato a Milano per sbaglio. Alla Fiorentina, dove un grande 10 come Baggio se lo ricordano ancora, stanno per salutare Bernardeschi, non senza rabbia e rimpianti. Al Napoli quel numero magico è fermo al Pibe de Oro. Un calcio italiano prigioniero di tattica, schemi, numeri e diagonali difensive, sarebbe bello ripensare alla fantasia, alle magie in campo, alla voglia di divertirsi. Voglia di numeri 10. Appunto.

(Leggo – E. De Franceschi)



FOTO: Credits by Shutterstock.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

🚨SEGUICI IN DIRETTA🚨

Copyright © 2008 - 2025 | Roma Giallorossa | Testata Giornalistica | Registrazione Tribunale di Roma n. 328/2009
Licenza SIAE n. 8535
Editore e direttore responsabile: Marco Violi
Direttore editoriale e Ufficio Stampa: Maria Paola Violi
Forniamo giornalmente pronostici, suggerimenti ed anteprime sulle principali competizioni sportive. Grazie ai nostri consigli ti aiutiamo a scegliere tra le offerte dei bookmaker in possesso di regolare concessione ad operare in Italia rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il gioco può causare dipendenza patologica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Contatti: info@romagiallorossa.it