Rassegna stampa
Mourinho, parole di fuoco: “Partita bruttissima, forse eravamo stanchi”

ULTIME NOTIZIE AS ROMA SAMPDORIA MOURINHO – La Roma non va oltre il pareggio 1-1 contro la Sampdoria all’Olimpico e in parte vanifica la bella vittoria ottenuta a Bergamo contro l’Atalanta per 4-1 sabato scorso. I giallorossi chiudono così l’anno e il girone d’andata al sesto posto insieme alla Fiorentina, a meno due punti dal quinto occupato dalla Juventus e a meno sei dal quarto dell’Atalanta, scrive il Corriere della Sera.
La Roma ha accarezzato il sogno della vittoria per otto minuti, quelli trascorsi nel secondo tempo tra il momentaneo vantaggio messo a segno da Shomurodov, (al secondo gol in campionato, il terzo in stagione), e il pareggio doriano realizzato da Gabbiadini.
Delusione per i cinquantamila presenti ieri pomeriggio all’Olimpico e per Mourinho, che sperava di riuscire a dare continuità con la terza vittoria consecutiva in campionato, la quarta considerando la Conference League. «Non abbiamo giocato bene – l’analisi dell’allenatore portoghese a fine partita – meritavamo di vincere per quello che abbiamo fatto nel secondo tempo, creando tante situazioni di dominio, però è stata una partita bruttissima. La squadra che voleva vincere non ha giocato bene, la squadra che non voleva vincere ha fatto la sua partita ed è stata premiata con un punto».
I giallorossi hanno vanificato la vittoria di Bergamo. «Eravamo stanchi, questa può essere una motivazione ma anche loro non hanno una rosa così lunga per fare due partite in una settimana. Nel primo tempo siamo stati lenti con la palla e senza, eravamo senza concentrazione, abbiamo perso troppi palloni, forse per la stanchezza. Alla fine meritavamo più di un punto, però abbiamo giocato male».
Mourinho ha le idee chiare su cosa è mancato alla Roma per vincere la partita. «Prima della gara avevo detto ai calciatori che le partite si possono vincere o perdere, ma ci sono delle cose che se le metti in campo non puoi mai perdere: il coraggio di fare alcune giocate. Il rammarico è che non ho visto un certo tipo di atteggiamento, una cattiveria che invece c’era stata contro l’Atalanta. Non voglio essere troppo critico con la mia squadra perché sono sempre al loro fianco. Dall’altra parte c’è stata una squadra che non voleva giocare, non è una critica nei confronti di D’Aversa, ma hanno fatto il loro gioco di perdere tempo, ci sono stati infortuni, lo hanno fatto tante volte. Questo aiuta una squadra in difficoltà a stare più tranquilla. Sull’1-1 solo una squadra ha voluto vincere e loro vanno via felici con un punto».
Ieri è rientrato El Shaarawy, dopo la pausa natalizia il tecnico recupererà anche Lorenzo Pellegrini a centrocampo, ma non è detto che si cambi di nuovo modulo per tornare al 4-2-3-1. «Vediamo, l’importante è che torni Pellegrini. Dobbiamo sperare che in queste vacanze con i viaggi all’estero non succeda niente a livello di Covid, a quel punto al rientro soltanto Spinazzola infatti non sarà disponibile. E la nostra rosa ha bisogno di tutti».
Terminato il girone di andata, è tempo per fare un primo bilancio della stagione. «Se dovessi fare un post sui social, sarebbe un post normalissimo perché è normalissima la nostra classifica: è normale che davanti a noi ci siano Inter, Milan, Juventus, Napoli e Atalanta».
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