Rassegna stampa
Roma-Juve, parla Paulo Sergio: “Segnare ai bianconeri era una gioia. Ora la Roma deve alzare il livello offensivo”

AS ROMA NEWS JUVENTUS PAULO SERGIO – A tre giorni da Roma-Juventus, partita chiave nella corsa alla Champions League, l’ex attaccante giallorosso Paulo Sergio torna a far sentire la sua voce. E lo fa ricordando proprio uno dei momenti più iconici della sua avventura nella Capitale: “Lo ammetto, segnare alla Juve mi dava una grande gioia. Il gol nel 2-0 all’Olimpico resta il mio ricordo più bello con la maglia della Roma”, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport.
Domenica all’Olimpico sarà sfida decisiva per capire quanto la Roma possa credere davvero nel sogno Champions. Paulo Sergio non ha dubbi: “Vincere contro la Juventus significherebbe avere buone chance di qualificazione. La Roma manca da troppo tempo dalla Champions, è il momento di tornare grande. E Ranieri? È un uomo straordinario, ma ha già detto che non continuerà. Per il prossimo anno serve uno come lui, con una mentalità vincente”.
“Non può segnare solo Dovbyk”
Poi l’ex attaccante brasiliano si concede una battuta con un pizzico di verità: “Se vogliamo trovare un difetto a questa Roma? Beh, manca uno come me (ride). Scherzi a parte, bisogna alzare il livello offensivo. Non può segnare sempre e solo Dovbyk. Serve più contributo da parte di altri attaccanti”.
Domenica sera sarà una sfida da dentro o fuori. La Roma ha il destino nelle proprie mani, e con una vittoria può agganciare la Juventus in classifica e lanciare la volata finale per l’Europa che conta. Paulo Sergio ci crede. Come tutto l’Olimpico.
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